Concorsi pubblici, occasione di lavoro per studenti di Giurisprudenza

E’ uscito nei giorni scorsi l’attesissimo bando per reclutare personale all’interno degli uffici giudiziari. La grande novità è che, a dispetto di quanto si vociferava in un primo momento, il concorso per 800 assistenti giudiziari è aperto a chi abbia il diploma di scuola media superiore. In altri termini è aperto anche ai non laureati, cosa che renderà felice moltissimi aspiranti. I posti messi a concorso sono 800: essi saranno assegnati tramite lo svolgimento dapprima di una prova preselettiva (nel caso, quasi scontato, che le domande dei partecipanti eccedano di cinque volte il numero dei posti disponibili) basata sulla conoscenza del diritto pubblico e del diritto amministrativo. Successivamente si terrà la prova basata sulla conoscenza del diritto processuale civile e diritto processuale penale.

Questa notizia è particolarmente favorevole per gli studenti di Giurisprudenza. Difatti essi, partendo dallo studio accademico delle materie oggetto di concorso, potranno partecipare alla procedura di selezione pubblica al pari dei laureati. Tra l’altro nè la laurea nè la SSPL nè l’abilitazione forense costituiscono oggetto di riconoscimento di punti: pertanto chi attualmente studia Giurisprudenza partirebbe alla pari con chi è già laureato o addirittura è già avvocato. Niente male è lo stipendio in caso di vincita del concorso: si parte da 1.800 euro lordi con ampie prospettive di far carriera all’interno della PA.

Per saperne di più potete consultare il bando di concorso al seguente link: Bando di concorso per 800 assistenti giudiziari

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