Giurisprudenza, perchè fare il tirocinio presso gli uffici giudiziari dopo la laurea

Uno dei problemi più importanti per i laureati in Giurisprudenza è il sentirsi disorientati nell’imbattersi in questioni meramente pratiche dopo anni e anni di studio teorico. Può essere difficile effettuare questo passaggio in breve tempo ed è proprio per questo che sono previsti i mesi di pratica nell’ambito dell’attività forense. Da qualche anno però è possibile, in varie modalità che a breve esporremo, fare un tirocinio presso gli uffici giudiziari. Questo percorso è certamente importante e interessante per coloro i quali volessero intraprendere la strada della magistratura.

In un primo momento detta possibilità era consentita solo a chi avesse un voto di laurea pari o superiore a 105 o a chi fosse iscritto alla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali. Adesso, con il decreto n. 58 del 2 maggio 2016 (entrerà in vigore il prossimo 17 maggio) siffatta strada viene aperta anche nei confronti dei praticanti avvocati, i quali potranno svolgere un tirocinio di 12 mesi presso gli uffici giudiziari.

Ma quali sono i vantaggi? Non sono pochi: capire come funziona un ufficio giudiziario stando a contatto ogni giorno con ciò che accade, capire se davvero la magistratura è ciò che fa per voi nonchè… acquisire quel senso pratico del quale purtroppo poco o nulla si apprende durante la fase dell’Università. Per tutte queste ragioni vi è il chiaro intento del legislatore di ampliare sempre più il novero degli studenti che possono avvantaggiarsi di questa possibilità.

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