Giurisprudenza, ecco le nuove regole del tirocinio forense

Nuove regole per il tirocinio forense stanno per entrare in vigore a seguito della pubblicazione del relativo decreto del Ministero della Giustizia sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 19 maggio. Due le novità fondamentali: la prima è quella di poter sostenere la pratica forense per 6 mesi già durante l’Università (dunque prima di aver conseguito la laurea); l’altra è quella per cui si dice addio alla pratica forense svolta in modo fittizio. Sarà infatti necessario frequentare lo studio per almeno 20 ore settimanali per poter conseguire il certificato di avvenuta pratica.

La possibilità di svolgere il tirocinio già durante il percorso universitario sarà però riservata solo agli studenti più meritevoli: il decreto pone a tal proposito dei requisiti specifici, tra cui quello per cui occorre essere in regola con gli esami di profitto del corso di laurea in Giurisprudenza e avere già sostenuto gli esami di diritto civile, diritto processuale civile, diritto penale, diritto processuale penale, diritto amministrativo, diritto costituzionale e diritto dell’Unione europea. Sarà infine possibile svolgere il tirocinio forense all’estero, anche qui per un periodo massimo di 6 mesi.

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