Sono italiani gli studenti più bravi d’Europa

Gli studenti italiani sono i più bravi d’Europa. Lo afferma una relazione della Commissione Europea sul progetto Eramus+, il programma europeo volto a favorire esperienze semestrali di lavoro, stage e formazione professionale. Al termine dei sei mesi di prova, infatti, vengono assunti a tempo indeterminato il 51% degli studenti italiani: dato molto più elevato della media europea, che si aggira intorno al 30%.

Saper conquistare la fiducia del datore di lavoro

Gli italiani si distinguono per conoscenze, certamente, ma anche per altre apprezzabili caratteristiche, tra le quali spicca quella di saper conquistare facilmente la fiducia del proprio datore di lavoro. Non è dunque vero che gli studenti italiani siano indietro rispetto al resto d’Europa: anzi si sanno fare valere e i dati, letti in statistiche, parlano chiaro a tal proposito.

La preparazione dell’Università italiana non è da buttare

Se ne conclude dunque che la preparazione impartita nei corsi di laurea in Italia non è poi così pessima. Un dato negativo, però, rimane ancora presente ed inconfutabile: l’incapacità del nostro Paese nel saper trattenere le menti migliori. Le cause sono molteplici: dal problema della pressione fiscale a quello dell’ancora alta percentuale di disoccupazione. Migliorare si può, anzi si deve. Anche per non disperdere il grande patrimonio intellettuale che i ragazzi italiani sono capaci di esprimere e che tutta l’Europa adesso ci riconosce.

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