Perchè presentarsi sempre agli esami (anche se ci si sente impreparati)

Una delle difficoltà più grandi che incontra uno studente universitario durante la sua carriera è quello dell’ansia degli esami da affrontare. Non capita a tutti, certo, ma capita a una buona percentuale di studenti (forse anche la maggioranza di essi). Tuttavia il consiglio che vogliamo darvi è uno e uno solo: presentatevi agli esami anche se non siete sicuri al 100% di passarli o di prendere un buon voto. La fortuna potrebbe girare dalla vostra parte e avrete fatto un passo avanti nella vostra carriera universitaria; se così non fosse potrete migliorare nei mesi successivi. In ogni caso non andare equivale a essere sconfitti in partenza: tanto vale giocarsi qualche possibilità.

Vi racconto adesso una mia esperienza. Anticipo che non dovete prenderla ad esempio perchè è capitato quella volta e non capita sempre, tuttavia il discorso è valido per far capire che davvero presentarsi sempre conviene. Era settembre, sessione autunnale d’esami. Venivo da un’estate intensa e la voglia di studiare, ahimè, non era di certo ai massimi livelli (per usare un generosissimo eufemismo). C’è l’appello alla fine del mese, chiedo prolungamento pensando che se non l’avesse concesso mai e poi mai mi sarei presentato all’esame per non fare brutta figura. Al giorno dell’appello (l’esame contava di due libri da studiare) avevo fatto metà del primo libro e solo dato una lettura rapida al secondo.
Il docente entra in aula e la prima cosa che dice è: “Ragazzi prolungamento non ce n’è. E vi dico di più: se vi siete prenotati tanto per, perchè speravate in un prolungamento che non c’è e adesso siete impreparati, non vi presentate perchè tanto è inutile”. Bene, penso io. Le parole non erano esattamente queste perchè è un fatto accaduto alcuni anni fa e avere un ricordo totalmente lucido è impossibile; tuttavia il concetto espresso era sicuramente quello.

Accanto a me è seduta una ragazza in carne, avrà avuto 30 anni, certamente era fuori corso e non da poco tempo. Deve sostenere la mia stessa materia dicendomi che è una delle poche che le rimangono per terminare l’esame. Le sottopongo i miei dubbi riguardo il fatto di presentarmi all’esame. Lei mi dice: “Ma che ti importa? Anche se va male non ci hai perso nulla. Se io mi fossi presentata a tutti gli appelli, forse mi sarei laureata prima e avrei perso meno tempo”. Questo consiglio mi diede coraggio. Ho atteso il mio turno di esame e mi vennero fatte due domande: una sul primo libro (la parte che sapevo, per fortuna) e una assolutamente generalissima sul secondo, cui ho saputo comunque rispondere. Risultato: promosso con 30 e lode. E’ stato un episodio fortunatissimo, non capita certo a tutti. Tuttavia presentarsi sempre conviene. Aveva ragione quella ragazza, anche se va male non si perde nulla. E se va bene ci saremo tolti un grosso peso e soprattutto avremo, almeno per un giorno, sconfitto l’immotivata ansia che accompagna sempre il nostro percorso universitario.

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