Giurisprudenza, il 70% dei laureati ha un lavoro entro 5 anni dalla laurea. Tutti i dati sull’occupazione

Sveliamo oggi tutti i misteri riguardanti l’occupazione degli studenti dopo che hanno conseguito la laurea in Giurisprudenza. Lo faremo analizzando i dati forniti dall’ultima indagine sulla condizione occupazione degli studenti forniti dal Consorzio Interuniversitario Almalaurea. Molto spesso sul lavoro con la laurea in Giurisprudenza circolano infatti voci per taluni versi leggendarie, tra le quali spicca il fatto che ormai sia difficilissimo trovare lavoro. Oggi vogliamo invece raccontarvi una realtà un pò diversa, e cioè che è vero che è difficile trovare lavoro, ma solo subito dopo la laurea. Come infatti vedremo analizzando i dati di Almalaurea, la percentuale di studenti laureati occupati cresce esponenzialmente man mano che passa il tempo dal conseguimento dalla laurea. Così a una percentuale inizialmente bassa a solo 1 anno dalla laurea, vedremo come questa si triplica (e anche più) se consideriamo gli studenti che si sono laureati già da 5 anni. Precisiamo però che questo articolo tratta dei laureati che abbiano conseguito una laurea magistrale: sono pertanto esclusi coloro che invece si siano laureati nei corsi triennali non magistrali.

E’ tutta questione di tempo

E’ dunque una questione di tempo. I dati parlano chiaro: mentre a un anno dalla laurea lavora il 19,4% degli studenti, questa percentuale lievita già al 42,1% decorsi 3 anni dalla laurea. Prendendo invece in esame il campione degli studenti laureati a 5 anni dal conseguimento del relativo titolo, ecco che lo stesso dato schizza al 70,6%. Non è un dato certamente paragonabile a quello di corsi di laurea come Medicina e Ingegneria che sforano il 90%, ma è una realtà certamente meno negativa di quanto si possa in un primo momento credere.
Altro dato fondamentale è quello della stabilità del lavoro (contratti non part time nè precari). Anche qui i dati salgono vertiginosamente con il passare del tempo, da un dato del 33% dopo un anno fino ad arrivare al 79% a cinque anni dalla laurea.

Stesso discorso per i guadagni

Lo stesso discorso valga per i guadagni che si conseguono. Dopo un anno dalla laurea la paga media è di 849 euro mensili. Dopo 5 anni essa arriva a toccare il dato di 1114, non molto distante dai dati delle migliori facoltà da questo punto di vista. E comunque abbastanza per poter pensare a un’indipendenza economica e, eventualmente, alla costituzione di un nucleo familiare proprio.

Bisogna saper aspettare

Ciò che è necessario è che bisogna saper aspettare. Le professioni che si possono svolgere con la laurea in Giurisprudenza sono tante, sono prestigiose e sono ben retribuite. Il lato negativo è il fatto che per esse bisogna fare dei sacrifici anche dopo il periodo universitario. Tuttavia chi si iscrive in un corso di laurea così impegnativo è già certamente consapevole di ciò che dovrà affrontare. Per cui è necessario rimboccarsi le maniche. E con pazienza, i risultati (ottimi) arriveranno.

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