Come sarebbe la nostra vita se non impiegassimo troppo tempo a studiare e lavorare

Come sarebbe la nostra vita se non fossimo troppo impegnati e se non occupassimo la grandissima parte del nostro tempo nello studiare o nel lavorare? Mi sono posto questa domanda dopo aver letto l’articolo di un soggetto, il quale aveva un posto fisso e uno stipendio assolutamente gratificante. Praticamente un sogno per tantissimi di noi. Per di più lavorava per una multinazionale, quindi aveva un posto di lavoro sicurissimo. Senonchè un giorno questa persona ha deciso di dimettersi e di troncare il suo rapporto di lavoro. Con i soldi della buonuscita ha acquistato una bicicletta, con la quale adesso fa consegne in giro per la sua città e ciò costituisce la sua attuale occupazione. Ai colleghi ed ai giornalisti che si interessarono della questione egli rispose semplicemente: “La mia vita privata è migliorata da quando ho cambiato lavoro. Guadagno di meno, è vero, ma ho capito che cosa ha veramente importanza nella vita”.

Ecco, io volevo dire che la penso esattamente come lui. Purtroppo ormai nella nostra società sono radicatissimi (fin troppo) i valori per cui se sbagli, se non fai carriera o se non guadagni tanti soldi non sei nessuno. Per me, invece, la vera persona che non è nessuno è la persona infelice. La comparazione non va fatta tra chi ha più soldi o chi ha il posto di lavoro socialmente più rilevante: va fatta, a mio modesto parere, tra chi è felice e chi no. E non è detto che chi abbia una carriera brillante e tanti soldi in banca sia più felice degli altri. Anzi molto spesso queste persone hanno troppo poco tempo libero per godersi i più basilari e semplici piaceri della vita.

Studiare e lavorare sì, ma non ai ritmi frenetici che ci siamo imposti oggi. La vera felicità è da cercare nelle piccole cose: nelle discussioni con un amico, nell’affetto con la fidanzata/o, nelle passeggiate con il proprio cane. Studiate dunque e perseguiti i vostri obiettivi. Ma datevi anche tempo per voi stessi. Questa è senza dubbio la migliore medicina per voi e per chi vi sta accanto. E quando qualcuno vi chiederà “cosa vuoi da grande?” non rispondete mai “voglio essere ricco” ma dite sempre e solo: “voglio essere felice”.

A tal proposito avevamo pubblicato pochi giorni fa su questo blog un post dove discutevamo della felicità del popolo olandese dovuta propriamente ai ritmi di lavoro meno frenetici. Se ti interessa, puoi leggerlo: Olanda, il paese della felicità. Il segreto? Lavorare mezza giornata e poi fare sport

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