#escile, la nuova sfida delle studentesse universitarie italiane

Una nuova sfida è arrivata tra le ragazze universitarie d’Italia. L’hashtag #escile era già stato utilizzato prima per la celebre modella Emily Ratajkowski: adesso è diventato di moda tra le studentesse universitarie che inviano (in forma ovviamente anonima) la foto dei propri seni con scritto il nome dell’Ateneo di provenienza.

All’inizio le Università di Milano, poi…

Questa nuova tendenza, criticata da molti e apprezzata da altrettanti, è nata presso le Università milanesi, in onore a un “sano” campanilismo. La sfida però è stata colta su base nazionale. Così adesso da ogni parte d’Italia tantissime studentesse si sono dilettate a mostrare i propri seni o i propri glutei ai propri colleghi tramite i social. Letteralmente inondate sono state le caselle di posta delle pagine Spotted di ogni Università. Un evento davvero senza precedenti, nel bene o nel male. Basta scorrere le pagine dei principali social network (su tutti Facebook) per rendersi conto che ce n’è da ogni parte del Bel Paese: Unimi, Polimi, Unicatt, Univaq, Unict, Luiss, Bocconi, Kore e tantissime altre.

Non sono mancate le critiche e neanche gli apprezzamenti

Non tutti però hanno apprezzato. Anzi tantissimi hanno colto l’occasione per definire questa speciale sfida come l’ennesima dimostrazione di un abbassamento del livello morale e intellettuale del nostro popolo, anche a cominciare dai più giovani. Non mancano però commenti di segno opposto i quali, ovviamente, provengono tutti dal mondo dei colleghi uomini.

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