Concorsi pubblici con precedenti penali o carichi pendenti: ecco tutte le risposte

Molti utenti navigano su internet cercando risposta a una delle domande che certamente più di ogni altra assilla i giovani che hanno in passato avuto qualche problema con la giustizia: si può partecipare a concorsi pubblici avendo rimediato in passato una condanna penale o se si ha un carico pendente (cioè essere sottoposto a indagini preliminari o rivestire, in seguito di rinvio a giudizio, la veste di imputato in un processo penale? In questo articolo cercheremo di fare un pò di chiarezza in modo tale da dare tutte le info necessarie a tal proposito.

 

Precedenti penali e concorsi pubblici

Bisogna dire che, in linea generale, bisogna consultare di volta in volta il bando di concorso. E’ proprio all’interno di questo, infatti, che vengono precisati i soggetti che possono partecipare a una selezione pubblica. Di solito viene vietata la partecipazione a chi è stato condannato per reati non colposi fatti salvi gli effetti della riabilitazione. Cos’è la riabilitazione? E’ un istituto che permette di estinguere il reato commesso e di tornare, di fatto, a essere incensurati. Essa può essere richiesta decorsi tre anni dalla cessazione della pena o dal momento in cui questa è sospesa. E’ un istituto fondamentale per chi ha avuto precedenti penali e vuole impegnarsi in concorsi pubblici.

Carichi pendenti e concorsi pubblici

Diverso è il discorso per i carichi pendenti. Se avete un processo a carico è davvero complesso partecipare a un concorso pubblico. In attesa che la vostra situazione si definisca (in bene, si spera) è meglio buttarsi a capofitto nella ricerca di un impiego nel settore privato.

Precedenti penali e concorsi in forze armate o magistratura

Tutti i discorsi sopra fatti non valgono però per i concorsi nelle forze armate e in magistratura. In detti concorsi, infatti, è richiesto il requisito della condotta incensurabile. Ciò significa che in generale neanche la riabilitazione potrà permettervi di partecipare a questi concorsi neanche se interviene successivamente la riabilitazione. Questo certamente è dovuto alla delicatezza degli incarichi che si andrebbero a svolgere vincendo detto tipo di selezione pubblica.

Se avete avuto la condanna all’interdizione dai pubblici uffici

Se oltre alla pena principale vi è stata impartita la condanna all’interdizione dai pubblici uffici allora non potrete affrontare alcun concorso finchè non si estinguerà detta pena accessoria. Se invece l’interdizione dai pubblici uffici vi è comminata in via perpetua allora non c’è alcuna possibilità di prendere parte a concorsi pubblici di nessun tipo.

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