Avvocati, cambiano i requisiti per rimanere iscritti all’Albo: tutte le novità

Il decreto ministeriale concernente “Il regolamento recante disposizioni per l’accertamento dell’esercizio della professione” è ormai prossimo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Sono stati apportati alcuni importanti cambiamenti. Sono stati infatti ridotti a sei i requisiti necessari per rimanere iscritti all’Albo professionale.

Non si rinvengono infatti, tra i requisiti necessari, il versamento dei contributi annuali dovuti al consiglio dell’ordine e il versamento dei contributi dovuti alla Cassa di Previdenza Forense. Di seguito ecco la lista dei requisiti che saranno contemplati nel nuovo decreto ministeriale.

a) titolarità di una partita IVA attiva o far parte di una società o associazione professionale che sia titolare di partita IVA attiva;
b) l’uso di locali e di almeno un’utenza telefonica destinati allo svolgimento dell’attività professionale, anche in associazione professionale, società professionale o in associazione di studio con altri colleghi o anche presso un altro avvocato ovvero in condivisione con altri avvocati;
c) la trattazione di almeno cinque affari per ciascun anno, anche se l’incarico professionale è stato conferito da altro professionista (es. domiciliazioni);
d) la titolarità di un indirizzo di posta elettronica certificata comunicato al consiglio dell’Ordine;
e) adempimento dell’obbligo di aggiornamento professionale secondo le modalità e le condizioni stabilite dal Consiglio Nazionale Forense;
f) possesso di una polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile.

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