Avanguardia, sì al Presepe nelle scuole per ricordare valori e tradizioni

Con l’avvicinarsi delle festività del Santo Natale il Movimento Avanguardia lancia la proposta della costruzione di un Presepe simbolico in tutte le scuole di Catania e provincia.
L’idea è del consigliere comunale di Pedara Bruno Spitaleri che, dopo aver dato impulso a questa meritevole iniziativa, ha dichiarato: “Da qualche anno a questa parte assistiamo al tentativo di qualcuno di voler far passare il presepe come un simbolo offensivo per la sensibilità di chi cristiano non lo è. Persino nelle scuole, in nome del laicismo, passa questo messaggio assolutamente errato e, spesso, si toglie la possibilità ai bambini di ricostruire la gioia di quel messaggio nelle proprie classi. Tutto questo non è tollerabile: non è rinnegando la propria cultura e le proprie tradizioni che si rispetta chi la pensa diversamente”.

Concorde anche il vicecoordinatore comunale a Catania di Forza Italia Luca Sangiorgio: “Il timore che taluni possano non accettare o non condividere alcuni delle nostre più salde tradizioni è un qualcosa che diventa sempre più concreto, come testimonia il dibattito politico tutt’altro che unanime sul punto. Per questo ci auguriamo che le Istituzioni locali e le scuole possano dare un segnale di speranza da questo punto di vista”.


Sul punto interviene anche il coordinatore provinciale del Movimento Avanguardia Sebastiano Flaminio: “Tutti valori che condividiamo e che in un presepe sono vivi ed eterni: la natività, la famiglia, la cultura cristiana, il credo dei nostri padri e la base delle dichiarazioni universali dei diritti umani. È sempre un piacere condividere questi valori, e spero che in tanti ne capiscano l’importanza in un’epoca fatta di guerre, di banche che si sostituiscono alla patria e ai suoi governi, e di gente che annichila la propria cultura per dissolversi nella massa”.

Conclude il coordinatore comunale del Movimento Avanguardia Catania, Giuseppe Amato: “Tutelare le tradizioni è quanto di più importante e meritevole ci possa essere. Pertanto ci auguriamo che, in controtendenza con alcuni sconcertanti e recenti fatti di cronaca, i dirigenti scolastici possano dare il proprio contributo diffondendo i valori cristiani anche tramite un gesto che, seppur formale, è carico di significato come quello legato alla costruzione del Presepe”.