Le 5 materie terribili per chi studia Giurisprudenza

Studiare Giurisprudenza non è semplice e chi si iscrive spesso dovrebbe avere più una vocazione che altro. Tuttavia, come in ogni corso di laurea, ci sono delle materie che sono peggiori delle altre. Sono quelle materie che ti fanno prima chiedere perchè hai scelto questo corso di studi e poi te ne fanno pentire. Proponiamo quindi questa speciale classifica dettata dall’esperienza soggettiva di chi scrive. Ognuno di noi è poi libero di cambiare questa speciale “classifica” a proprio piacimento. 🙂

5. DIRITTO PRIVATO
Si tratta di una materia molto interessante (e qui no, non sono ironico), tuttavia la lunghezza e il fatto che si affronta subito dopo aver fatto accesso all’Università, quando non si hanno talvolta avuto approcci con lo studio del diritto, la rendono una materia abbastanza ostica. Ti fa capire subito con che tipo di studi avrai a che fare. TRAUMATICA!
4. DIRITTO PENALE
Il diritto penale è una bella materia, per carità, ma certamente non è agevole. Se poi la studiate dal Fiandaca-Musco, di gran lunga il libro più utilizzato, studiare tutte le teorie da prima del codice Zanardelli a oggi (e non mancano le prospettive de jure condendo!) sarà abbastanza asfissiante. Si studiasse solo il diritto contemporaneo quel libro sarebbe la metà della metà. ANACRONISTICA!
3. DIRITTO COMMERCIALE
Lungo e in molte parti complesso. Richiede molta memoria: ricordare tutti i termini di tempo delle procedure concorsuali (non si tratta di un concorso a premi o di una lotteria, purtroppo) o tutti i motivi di scioglimento della società non è semplice. Inoltre a distanza di anni non so bene cosa siano i contratti derivati (futures, swap etc etc): al tempo imparai quelle righe a memoria, come penso avranno fatto molti dei lettori di questo articolo… ECCESSIVA!

2. PROCEDURA PENALE
Lunga, lunga, lunghissima, infinita. Ci sono certi articoli che saranno anche di semplice applicazione pratica ma che prima di studiarli bisogna fare la parafrasi. Mi è venuto alquanto impossibile ricordare tutti i casi di competenza per materia per non parlare delle modalità di passaggio da una procedura a un’altra…. ILLEGALE!

1. PROCEDURA CIVILE
Ed eccola qua la regina delle materie di Giurisprudenza. Con 1300 pagine di manuale e più di 700 articoli di codice (arrivano al 600 e qualcosa nel programma universitario, ma se consideriamo tutti i bis, i ter e i quater a 700 ci arriva serenamente) è una vera maratona. Se pensiamo che in questo deserto di nozioni ci sono per ogni istituto almeno 4-5 cavilli ecco che il mix è perfetto! DA SUICIDIO!

Condividi questo articolo con i tuoi amici