Alcuni termini di cui solo gli studenti di Giurisprudenza sanno il vero significato

Lo studio di Giurisprudenza affina anche e soprattutto il linguaggio degli aspiranti giuristi. Cosi mentre per qualcuno i termini valido e idoneo potrebbero apparire di identico significato, mai si dica questo per uno studente di Giurisprudenza. I quali, tra l’altro, sono gli unici a conoscere il vero significato del termine ovvero.

Ma, detto questo, ci sono una serie di parole che nel linguaggio parlato hanno un significato e in giuridichese ne hanno un altro. Eccone alcune

– ovvero: si usa per indicare una cosa o un’altra, non come sinonimo di ossia

– vizio: non rappresenta il fumo, il gioco d’azzardo o altro ma un difetto di un atto giuridico o della volontà di un soggetto

– principio di legalità: non è la morale di chi tiene al rispetto delle leggi, ma è il principio per cui lo Stato debba comportarsi secondo quanto dispongono le norme giuridiche

– nudo proprietario: non è un ricco che mostra le sue nudità, semplicemente il proprietario di un bene il cui diritto di usufrutto spetta a altro soggetto

– Torrente: non è un corso d’acqua ma un tremendo libro di diritto privato

– preliminari: non indicano alcunchè che abbia a che fare con la sfera sessuale ma la stipulazione di un contratto con cui le parti si obbligano a contrarre successivamente

– attori: non sono quelli di Hollywood, semplicemente sono coloro che promuovono un’azione in sede giudiziale

– comunisti: non sono coloro che sposano certe idee politiche, ma coloro che vantano la proprietà di un bene in comunione con altri soggetti

– spa: molti potrebbero intendere un centro benessere, per i giuristi sarà sempre e solo una società per azioni

– condito e condendo: non si tratta di condire in senso strettamente culinario, piuttosto indicano il diritto già prodotto e quello ancora da produrre

– terzo: non è un numero ma un soggetto estraneo al rapporto contrattuale tra le parti

– concorso: non è una lotteria o un concorso di bellezza, ma indica la situazione in cui un reato è compiuto da due o più persone

– legato: non si usano corde per legare, è solo una disposizione testamentaria a titolo particolare

– universale: non indica niente che abbia a che fare con l’universo, serve solo a indicare la totalità del patrimonio di un determinato soggetto

– curatore: non è un medico, ma chi gestisce gli affari di un soggetto inabilitato

Ne avete altre? Se si scrivetele nei commenti….. 😀 e se avete trovato divertente questo articolo, condividetelo sulla vostra bacheca!! 🙂

Condividi questo articolo con i tuoi amici