Unict: condannati e licenziati dipendenti per scandalo esami “venduti” a Medicina

Sono stati condannati e licenziati i due dipendenti dell’Università di Catania, Giovanbattista Caruso e Giuseppe Sessa, rei di aver “venduto” esami facili nella Facoltà di Medicina e Chirurgia. Per loro pena di 2 anni e 10 mesi con sospensione condizionale. L’inchiesta ha visto coinvolto anche uno studente universitario, Francesco La Ferla, il cui titolo di laurea è stato poi annullato, e un suo collega di corso, Daniele Fiore, che ha pagato 250 euro per un esame. I due, facendo mea culpa, hanno collaborato con la giustizia e hanno chiesto accesso al patteggiamento. Lo scandalo era scoppiato nel 2013 quando, a seguito della laurea del primo dei due studenti, alcuni anonimi ‘studenti di Medicina’ avevano denunciato il fatto: ne seguirono gli accertamenti disposti dall’Università catanese con conseguente scoperta del raggiro.

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