Soffri di ansia pre-esame universitario? Ecco come sconfiggerla facilmente

Uno dei problemi più diffusi per gli studenti universitari è certamente quello legato all’ansia pre-esami. Il timore di deludere i genitori, gli amici o anche sè stessi gioca un ruolo fondamentale nella carriera di ogni singolo studente e solo pochi riescono a fronteggiarla adeguatamente oppure non ne soffrono del tutto; difatti, anche gli studenti più bravi possono avere ansia prima degli esami, specialmente per quelli più decisivi (per la difficoltà della materia o per altri fattori) per la propria carriera universitaria. Non di rado ciò finisce con il porre un freno alla carriera universitaria, visto che molti sono restii a presentarsi agli appelli se non con una preparazione perfetta. Questo conduce a un’attitudine a non presentarsi agli esami che si traduce in possibili ritardi nel conseguire l’ambito titolo della laurea.

Tuttavia sconfiggere l’ansia da esame, e lo diciamo anche e soprattutto per i più scettici, è possibile. Certo, come tutte le cose del mondo, è più facile a dirsi che a farsi. Oggi vi proporremo alcuni consigli da mettere in pratica per raggiungere il vostro obiettivo e affrontare l’Università e la vita universitaria in modo più sereno. Speriamo anche che quanto scriveremo possa risultare davvero e concretamente utile a chi ne soffre. Se volete aggiungere qualche consiglio che non avremo contemplato in questo articolo, potrete scrivere le vostre opinioni nel box dei commenti presenti poco sotto.

Ecco a voi dunque alcuni consigli per sconfiggere quel dannato mostro che è l’ansia pre-esame.

ansia-studente

GLI ESAMI NON DEVONO SCONVOLGERE LA VOSTRA VITA
Questo è il primo dato di fatto, la prima consapevolezza dalla quale dovete partire. Un esame, anche se va male, non è certamente un dramma. Da un esame andato male si può imparare molto, per il futuro della carriera universitaria, e si può rimediare in tempi ragionevolmente brevi. Non fatene dunque una tragedia nè prima nè dopo in caso di insuccesso: esistono cose certamente più gravi nella vita che un esame andato male

CHIEDETE A CHI VI STA INTORNO DI NON METTERVI PRESSIONE
Molto spesso chi vi sta intorno vi crea pressione. E questi possono essere sia i genitori, molto spesso ansiosi quanto voi o più, a richiedere un andamento universitario impeccabile o anche perchè no i colleghi, che magari non vi mettono pressione direttamente, ma lo fanno indirettamente con domanda del tipo “quanto hai preso in questo esame?” o “quanti esami hai dato in questa sessione?”. A queste domande rispondete così: “non mettetemi ansia!”. Circondarvi di persone che vi fanno stare tranquilli e chiedere ai propri genitori minore pressione non farà altro che aumentare la vostra serenità

PRESENTATEVI AGLI ESAMI ANCHE SE NON SIETE CERTI AL 100% DEL SUCCESSO
Nella mia vita ho visto tantissimi studenti che sapevano la materia a bomba non passarla o passarla con un voto insoddisfacente e di contro gente che anche negli esami più temibili saltava capitoli interi passare l’esame con facilità. Non fatevi dunque bloccare dall’ansia di sapere tutto; certe volte è opportuno e necessario essere cinici, presentarsi agli esami e pensare “come va va”. Probabilmente saranno più le possibilità che l’esame vada bene piuttosto che si celebri un vostro insuccesso. Tentate!

STUDIATE PRIMA LE MATERIE PIU’ GROSSE E DIFFICILI
Molto spesso l’ansia dipende dal fatto che se non si supera un esame ci vorrà molto tempo per rifarlo dovendo aspettare la sessione successiva. Evitate questo, provate a studiare le materie più complesse per i primi appelli di ogni singola sessione, così anche se va male avrete la chance di rifarvi in brevissimo tempo

GODETEVI LA VITA UNIVERSITARIA FINCHE’ POTETE
Gli anni universitari sono non probabilmente ma certamente gli anni più belli della vostra vita. Evitate dunque di rovinarli con ansia, stress e cose varie; specialmente a chi arriva addirittura a sentirsi male o cose simili per questo genere di problemi. Pensate che dopo l’Università dovrete affrontare problemi più grossi (come trovare un lavoro, specialmente di questi tempi) e gli esami, in confronto, vi appariranno come granelli di sabbia. Godetevi la vita dunque, l’età universitaria è adesso e non tornerà più

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