L’Università italiana non è da buttare!

In pochi sanno che malgrado la ricerca impegni in Italia solo il 4 per mille degli occupati e malgrado ci troviamo solo al ventottesimo posto per gli investimenti nel codesto settore, i giovani italiani sono sesti in classifica su scala mondiale per ciò che concerne progetti per ricercatori junior. Essi si trovano anche all’ottavo posto in campo giornalistico/scientifico: sono parecchi infatti gli articoli di scienza che oggi godono di una pubblicazione sulle maggiori riviste scientifiche. Invito dunque a riflettere, e a diffidare da chi afferma che il sistema universitario italiano, soprattuto per quanto riguarda la sfera scientifica, ha prodotto poco. Non vi sono dubbi sul fatto che questo patrimonio di intelligenza, creatività e preparazione rischia oggi più che mai di essere sprecato e che la ragione di ciò stia nella cecità, per non dire incompetenza della nostra politica, che non è in grado di promuovere, diffondere, valorizzare e occupare i nostri talenti a livello nazionale, ma non è vero che l’ università italiana ha prodotto poco.. certo può e deve migliorare, ma non è da buttare.