Bocciatura non più insindacabile, da oggi si può fare ricorso

Da oggi la bocciatura non è più insindacabile ed è possibile fare ricorso al TAR. Questo ricorso deve certamente essere sorretto da gravi motivazioni accompagnate da solide prove sia documentali che testimoniali. I casi in cui il TAR potrebbe annullare una bocciatura si limitano alle ipotesi di scarsa motivazione e cioè quando, sostanzialmente, l’alunno è bocciato per antipatia o per altri motivi non ricollegabili strettamente al suo andamento scolastico. Un tempo se i figli venivano bocciati i genitori li avrebbero severamente puniti. Adesso probabilmente faranno un ricorso al TAR. E chissà se detta tendenza non possa anche estendersi al campo dell’Università per evitare di provare tante volte uno stesso esame come purtroppo troppo spesso accade.

Condividi questo articolo con i tuoi amici